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Fase 2
Le restanti ore saranno dedicate alla consulenza individuale/piccoli gruppi comprensiva di moduli comuni di apprendimento, in microgruppi di discenti allo scopo di approfondire le skills professionali specifiche e trasversali . Oltre alla parte teorica, i neoimprenditori saranno affiancati da un mentore che li porterà ad avviare, gestire e apportare correttivi alla gestione stessa dell’impresa
Comunicazione
Obiettivi: acquisire gli elementi e le strategie fondamentali per una comunicazione efficace. Valorizzare le proprie risorse comunicative applicandole al contesto di riferimento. Affrontare, negoziare, risolvere problemi e conflitti.
Contenuti:
Comunicazione
Assunzione di responsabilità (l’efficacia della comunicazione dipende dal risultato) – feedback (o riconoscimento) – aspetti della comunicazione (contenuto – relazione – contesto); livelli e loro congruenza (livelli verbale, paraverbale, non verbale e loro accordo) - rendere l’interlocutore protagonista della comunicazione attraverso la creazione di un rapporto di sintonia) - - convinzioni e valori (saper trasformare le proprie convinzioni limitanti in convinzioni potenzianti; tenere in considerazione i valori e le convinzioni altrui).
Valorizzazione delle proprie doti comunicative
1) riconoscere le proprie potenzialità
2) favorire lo sviluppo o il potenziamento della capacità di riflettere e apprendere dal confronto tra esperienze diverse, stimolando l’autoanalisi per incrementare la consapevolezza delle proprie risorse e valorizzarle nei contesti di lavoro.
L’attività si articola attraverso esperienze gruppali, colloqui individuali, e momenti di autovalutazione; si conclude con un’attività di rispecchiamento, restituzione, confronto e condivisione con ogni singolo allievo.
Negoziazione, conflitti e competenze manageriali nel settore dei servizi all’infanzia
Si trattano alcuni aspetti chiave dei processi organizzativi che collegano soggetti, gruppi e organizzazioni coinvolte nell’offerta di servizi per l’infanzia , nonché i temi dell’assunzione di decisioni in contesti turbolenti e della gestione dei conflitti e delle pratiche negoziali in contesti non caratterizzati da relazioni di tipo gerarchico, come sono quelli nei quali operano le organizzazioni turistiche territoriali.
- La prospettiva dell’attore e le problematiche del cambiamento e dello sviluppo organizzativo
- Il costrutto delle competenze, un nuovo metodo di gestione e sviluppo delle risorse umane
- La realtà della leadership e la gestione della valutazione
- La negoziazione e la gestione del conflitti
- Le risorse umane e lo sviluppo organizzativo nell’esperienza contemporanea
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Customer care
Obiettivi
Questo corso vuole colmare un vuoto di competenze che spesso si riscontra nella pratica aziendale. Non bastano le conoscenze di marketing del servizio e quelle tecniche (tecnologie e sistemi, caratteristiche dei prodotti e servizi), ma a queste bisogna aggiungere le competenze di organizzazione del lavoro e di gestione del personale
Contenuti
- organizzazione e i sistemi di gestione del personale per attuare le strategie di customer care le peculiarità organizzative delle organizzazioni che erogano un servizio di assistenza all’infanzia
- la centralità delle funzioni di customer care e di customer relationship management nella strategia dell'impresa: conseguenze organizzative sul posizionamento di tali funzioni nella struttura aziendale
- team management, clima e condivisioni di obiettivi
- stile di direzione dei supervisor e performance del personale
- comportamento organizzativo e comportamento relazionale: le competenze per la gestione delle relazioni con i clienti
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Efficienza ed efficacia del lavoro in rete
Contenuti
- Il concetto di organizzazione e di rete nell’era telematica
- La rete come strumento di potenziamento delle organizzazioni
- L’organizzazione a rete come organizzazione aumentata
- L’organizzazione come luogo di apprendimento : la teoria della produzione di conoscenza di Ikujiro Nonaka
- La progettazione come cardine della conoscenza della realtà e dell’azione delle organizzazioni
- L’intelligenza connettiva
- Dal modello della comunicazione di Jaqkobson a quello di Lotman
- La qualità come criterio di valutazione delle organizzazioni
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