Macrofase 1 - Indagine e Ricerca
OBIETTIVI, CONTESTO TERRITORIALE E METODOLOGIA
L’attività di ricerca prevista nella Macrofase 1 del Progetto FEMALE JOB – sistemi di conciliazione vita-lavoro delle donne milanesi- si configura come primo momento chiave nel percorso di costruzione dei risultati attesi dal progetto.
La mappatura dei servizi per l’infanzia e il monitoraggio dei fabbisogni ad essi relativi sono dunque gli obiettivi della ricerca che in quanto “ricognizione dell’esistente risultano propedeutiche a qualsiasi strategia“.
Il lavoro di ricerca si è sviluppato tanto sul fronte dell’offerta che su quello della domanda allo scopo di tracciare un quadro il più possibile esaustivo dell’esistente cercando di coglierne i più significativi segnali di cambiamento in atto. Negli ultimi anni si è assistito a un significativo sviluppo dell’offerta privata di servizi educativi per bambini da 0-3 anni incentivata sia dalle scelte dell’Amministrazione Comunale, sia dalle politiche di sostegno all’imprenditoria femminile, che tradizionalmente trovano nei servizi alla persona uno dei suoi ambiti privilegiati di sviluppo.
Nell’ambito del progetto -FEMALE JOB: sistemi per la conciliazione vita lavoro delle donna milanesi- la fase di ricerca ha svolto una funzione propedeutica a quella successiva di Creazione di Impresa utile a indirizzare lo sviluppo di nuove imprese in questa area di attività.
L’obiettivo generale è stato quello di individuare le eventuali aree (zone e tipologie di servizi) potenzialmente più attrattive per l’avvio di nuove imprese; si è dunque valutata come imprescindibile un’analisi del contesto milanese utile ad indirizzare lo sviluppo di nuove imprese verso quelle aree di attività in grado di offrire maggiori garanzie di attrattività in termini di:
- rispondenza a bisogni delle famiglie insoddisfatti/emergenti
- potenzialità di domanda
- sostenibilità economica
- posizionamento favorevole rispetto al quadro competitivo.
Si è ritenuto fondamentale indirizzare le risorse nelle direzioni che presentano maggiori potenzialità per lo sviluppo di servizi all’infanzia “di qualità & economicamente sostenibili” al fine di :
- evitare di incentivare l’apertura di nuovi servizi laddove può crearsi un’eccedenza di offerta
- creare nuovi servizi che, pur se validi “sulla carta”, non corrispondono ai reali bisogni delle famiglie
- evitare di incentivare l’avvio di piccole imprese nel settore dei servizi all’infanzia economicamente insostenibili se non con una politica di contenimento dei costi che andrebbe a grave danno della qualità del servizio erogato
- sensibilizzare gli operatori del settore ai cambiamenti in atto sul fronte dei bisogni delle famiglie
L’attività di ricerca ha previsto sia fasi di lavoro desk finalizzate a reperire e analizzare tutte le fonti e i dati esistenti sia fasi di ricerca sul campo.
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